
Long Week-end in Georgia
Dettagli
| Durata | 4 Giorni / 3 Notti |
|---|---|
| Date del tour | Dal 4-7 aprile |
| Partecipanti | Minimo 2 massimo 6 partecipanti |
Tra Caucaso, vino ancestrale e meraviglie che non si dimenticano
Quattro giorni per respirare l’atmosfera magnetica di Tbilisi, scivolare tra colline punteggiate di chiese millenarie e condividere calici di ambra e saperavi come se fossimo amici da sempre.
La Georgia non si visita: si accoglie. È un abbraccio, un brindisi infinito, una città che profuma di zolfo e pane caldo, una campagna che sembra dipinta a mano.
Nessuna corsa, zero tour “mordi e fuggi”: solo ritmo intelligente, selezione accurata dei luoghi, e quella cura che rende un viaggio un ricordo luminoso.
Scoprite la Georgia, paese di storia, cultura e paesaggi variegati, dalle montagne alle valli. In questo breve tour sarà possibile visitare città storiche, siti religiosi e villaggi tradizionali, vivendo la calorosa ospitalità locale. Le tradizioni e i sapori tipici completano l’esperienza, offrendo un assaggio autentico della cultura e dei panorami del paese.
- Trasporto: macchina (2 pax), mini van (3-4 pax), mini bus (5-12 pax), bus (13-20 pax) prendendo in considerazione la quantità del gruppo;
- Presenza e servizi di una guida professionale parlante italiano (la guida non sarà presente durante i trasferimenti aeroportuali);
- Pernottamenti in strutture ricettive di qualità medio-alta, con sistemazione in camere doppie: 3 pernottamenti in albergo a Tbilisi
- Trattamento di mezza pensione come da programma: colazione in albergo, 3 pranzi;
- Ingressi dove previsti e le tasse locali;
- Mezzi fuoristrada per la visita della chiesa di Gergeti a Stepantsminda;
- Assistenza 24 h su 24 in italiano;
- Una bottiglia di acqua (0.5) naturale al giorno per persona durante il tragitto.
- Trasferimenti da / per aeroporto (30 EUR per un’auto fino a 3 persone per una tratta, 40 EUR per un mini van fino a 4 persone per una tratta);
- Bevande alcoliche ed i pasti non indicati;
- Viaggio aereo e le relative tasse aeroportuali;
- Trasferimenti bancari;
- Spese strettamente personali, eventuali mance, quant’altro esplicitamente non previsto nel precedente paragrafo “La quota comprende”.
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Tbilisi, l’anima del Caucaso: architettura scomposta e poetica, vicoli ottomani, terme sulfuree, ponti futuristici e caffè bohémien.
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Kakheti wine country: degustazioni in cantina, qvevri originali, tradizione vinicola antica 8000 anni.
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Monasteri sospesi nel silenzio e colline che, all’alba, sembrano una tela impressionista.
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Tavole generose, cucina sorprendente: khachapuri, pkhali, khinkali e vini naturali da raccontare per mesi.
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Gruppo ristretto, atmosfera complice: perfetto per chi ama viaggiare “con qualità, non quantità”.
ITINERARIO
1° giorno: Italia- Tbilisi
Arrivo all’aeroporto internazionale di Tbilisi. Accoglienza e trasferimento in hotel (su richiesta). Pernottamento a Tbilisi. (-/-/-)
2° giorno: Tbilisi
Dopo la prima colazione, inizieremo la giornata con la visita della capitale georgiana, Tbilisi, una città ricca di fascino che unisce elementi antichi e moderni in modo armonioso. Durante la mattinata, scopriremo alcuni dei suoi luoghi più significativi: la Chiesa di Metekhi del XIII secolo e la Fortezza di Narikala, risalente al IV secolo, da cui si gode una bella vista panoramica sulla città. Proseguiremo con le famose Terme Sulfuree, ancora attive, la Cattedrale di Sioni e la Basilica di Anchiskhati, la chiesa più antica di Tbilisi, risalente al VI secolo. Dopo il pranzo, visiteremo il Museo Nazionale della Georgia, dove potremo ammirare reperti archeologici che raccontano la lunga storia della regione. Infine, faremo una piacevole passeggiata sul Corso Rustaveli, la strada principale della città, dove si trovano alcuni edifici simbolici come il municipio, il palazzo del Vice Re, il Teatro Rustaveli e l’Opera. Cena libera. Pernottamento in hotel. (C/P/-)
3° giorno: Tbilisi – Stepantsminda – Gergeti – Ananuri – Tbilisi (300 km)
Dopo la prima colazione si parte verso nord lungo la mitica Strada Militare Georgiana. Arrivo a Stepantsminda (1.750 m), dominata a ovest dalla cima innevata del Monte Kazbeghi (5.047 m), su cui si staglia la sagoma inconfondibile della chiesa di Sameba. Salita in minivan 4×4 alla trecentesca Chiesa della Trinità a 2.170 m di altezza. La sua posizione isolata, sulla cima di una ripida montagna, circondata dalla vastità del paesaggio naturale, ha reso la chiesa, un autentico simbolo della Georgia. Pranzo lungo il percorso. Durante il tragitto, sosta al Complesso di Ananuri (XVII sec.), antica fortificazione che fu teatro di numerose battaglie e al monumento panoramico di Gudauri, che offre una splendida vista sulle montagne del Caucaso. Al termine delle visite rientro a Tbilisi. Cena libera. Pernottamento in albergo a Tbilisi. (C/P/-)
4° giorno: Tbilisi – Mtskheta – Gori – Uplistsikhe – Tbilisi – Partenza per Italia (230 km)
Dopo la prima colazione, partenza per Mtskheta, antica capitale e centro religioso della Georgia. Qui si visiteranno due importanti siti patrimonio dell’UNESCO: la Chiesa di Jvari, situata su una collina panoramica con vista sulla confluenza dei fiumi Mtkvari e Aragvi, e la Cattedrale di Svetitskhoveli, capolavoro architettonico che, secondo la tradizione, custodisce la tunica di Cristo.
Proseguimento verso Gori, città natale di Stalin, con breve sosta al museo a lui dedicato, che offre una prospettiva sulla sua vita e sul ruolo avuto nella storia del Paese. Nel pomeriggio, continuazione verso Uplistsikhe, la più antica città rupestre della Georgia, fondata nel I millennio a.C. e situata lungo un ramo della Via della Seta. La visita permette di scoprire la particolare architettura scavata nella roccia e di immergersi nella storia antica del Paese. Pranzo lungo il percorso. Al termine delle visite, rientro a Tbilisi.
Tempo libero fino al trasferimento in aeroporto in accordo con gli orari del volo. (C/P/-)
- Documenti, visto, assicurazione
- Documento
Passaporto con validità residua; per alcuni cittadini UE basta anche la carta d’identità, ma io viaggerei comunque con il passaporto per sicurezza - Assicurazione
Fortemente consigliata (sanità privata, eventuale rientro ecc.). La Georgia sta discutendo di rendere un’assicurazione sanitaria obbligatoria per stranieri, misura posticipata almeno al 2026, ma è comunque prudente averla.
- Soldi, pagamenti, budget
- Valuta: Lari georgiano (GEL). Banconote da 5, 10, 20… e monete in tetri.
- Bancomat/Carte
- ATM ovunque a Tbilisi e nelle città; fuori, molti meno, quindi preleva prima di spostarti
- Carta: accettata in hotel, ristoranti in città, grandi negozi. Per marshrutka, piccoli bar, mercati → cash
- Meglio prelevare dagli ATM di banche note (TBC, Bank of Georgia) piuttosto che cambiare in aeroporto, dove i tassi sono peggiori.
- Sicurezza
- Sicurezza generale
Georgia abbastanza sicura, ma: borseggi in zone turistiche, mercati, marshrutka → zaino/borse sempre chiusi, niente portafoglio in tasca dietro.
- Salute, acqua, cibo
- Acqua
- In teoria in città l’acqua di rubinetto è spesso potabile, ma diverse fonti ufficiali sconsigliano di berla: per un viaggio breve → bottigliata senza pensarci troppo.
- Vaccini
Nessun obbligatorio per un turista, ma è raccomandato avere in ordine i classici (tetano, epatite A ± B, eventualmente tifo se pensi a contesti rurali). - Cibo
Cucina molto ricca (pane, formaggio, stufati, fritti): buonissima e heavy. Se hai stomaco sensibile:- vai su piatti alla griglia / zuppe / verdure
- easy con porzioni di khachapuri e khinkali (ti riempiono in un attimo).
- Farmacia
Porta i tuoi farmaci base (antidiarroico, antidolorifico, probiotico, qualcosa per il reflusso), le farmacie ci sono ma i marchi possono essere diversi.
- Clima & cosa mettere in valigia
Dipende ovviamente dal periodo, ma in generale:
- Primavera/Autunno:
- Giorni miti, sere fresche → strati (t-shirt, maglioncino, giacca leggera antivento/pioggia).
- Scarpe comode per salite, ciottoli e possibili pioggerelline.
- Estate
- A Tbilisi può fare caldo forte e “pesante”: vestiti leggeri, cappello, crema solare.
- In generale
- Scialle o foulard per entrare nelle chiese (per le donne coprire testa e spalle; niente shorts cortissimi).
- Piccolo zainetto daypack + borsa a tracolla che si chiuda bene.
- Cultura, etichetta, piccole cose da sapere
- Ospitalità
La gente tende a essere molto calorosa; se ti invitano a bere un bicchiere di vino o un caffè, non è marketing, spesso è genuino. - Tavola e brindisi (supra)
- I brindisi sono una cosa seria: c’è il tamada (master of toast). Non interromperlo, e se vuoi proporre un brindisi fallo con un minimo di “rituale”, non a caso.
- Abbigliamento in chiesa
- Niente spalle scoperte e scollature profonde.
- Meglio evitare pantaloncini troppo corti.
- Tipping
Non obbligatorio, ma apprezzato: 5–10% al ristorante va benissimo se ti sei trovato bene.

